Arte e Cucina...
le ricette di Marisa e Simona

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martedì 30 dicembre 2014

Penne al pesto e salmone affumicato








Non so voi, ma io amo molto il pesto, forse anche perché ho una grande passione per il basilico. Pare che questa salsa 'discenda' dal moretum, una salsa in uso nell'antica Roma ottenuta mescolando formaggio, aglio ed erbe.
Questa volta l'ho abbinato al salmone affumicato, ottenendo un'unione perfetta, vedrete che potrete distinguere nettamente entrambi i sapori. La ricetta del pesto fatto in casa la trovate qui

INGREDIENTI (per 2 persone):

lunedì 29 dicembre 2014

Omini Gingerbread








Lo so, Natale è passato, ma le feste non sono ancora finite, per cui, approfittando di queste giornate particolarmente fredde che spingono a rimanere al calduccio a casa, possiamo preparare questi buoniiiiissimi (sì, le i sono di proposito tante, commisurate alla bontà di questi dolcetti).
Dai, recuperate gli ingredienti e mettetevi al lavoro!

INGREDIENTI (per 30 biscotti circa, quantità che può cambiare a seconda della misura delle formine che userete):

giovedì 18 dicembre 2014

Frollini al burro




Oggi vi propongo uno dei miei esperimenti con la frolla montata. Di recente ho acquistato "Non solo zucchero " di Iginio Massari e così mi sono messa a studiare un pochino perché la pasticceria è un'arte,sì, ma ha delle fondamenta precise e a volte quasi matematiche. Questi frollini sono realizzati con una frolla montata, che si ottiene lavorando il burro con lo zucchero sino a montarlo, appunto, creando un impasto morbido e modellabile in sac a poche. Una frolla di base e di media qualità prevede l'uso di uguale quantità di burro e zucchero e il doppio di farina. Il liquido è costituito poi dall'uovo in rapporto 1:10 del peso totale degli ingredienti. Per esempio se vogliamo fare una frolla semplice con 500gr di burro dobbiamo necessariamente unirvi la stessa quantità di zucchero e quindi la farina sarà circa 1000gr. Per le uova da utilizzare il calcolo è semplice: sommiamo le quantità di burro, zucchero e farina (nel caso sopra descritto la somma è 2000gr) e lo dividiamo per 10. Nella nostra ricetta le proporzioni sono esattamente rispettate ma c'è l'aggiunta di 50gr di latte per ottenere una frolla più malleabile da poter essere modellata tranquillamente in sac a poche.

INGREDIENTI:

martedì 16 dicembre 2014

Risotto alla zucca




Il riso è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle graminacee ed è uno dei più importanti cereali nell'alimentazione umana. Le prime coltivazioni risalgono risalgono ad alcuni millenni a.C. in Asia; la sua storia è lunga come il suo diffondersi dall'Oriente ai Paesi del Mediterraneo. Di certo era conosciuto nell'antichità anche dai greci e dai romani, ma da questi non ne fu praticata la coltivazione. I romani lo acquistavano con le spezie e lo usavano per decotti a scopo medicamentoso.

La prima testimonianza certa della coltivazione in Italia è nel documento del 1475 del duca Galeazzo Sforza di Milano che promette ben 12 sacchi di riso al duca di Ferrara affinché ne inizi la coltivazione. Il riso comincia così la sua marcia ed a metà del '500 la sua presenza è ormai in tutto il Nord d'Italia. Il riso diviene il simbolo dell'abbondanza e della ricchezza ed è per questo che ancora oggi si getta sugli sposi come augurio di felicità e prosperità.

Le varietà di riso coltivate in Italia appartengono alla sottospecie "japonica", più adatte alle preparazioni nostrane, come il risotto. Il riso italiano è uno dei più pregiati al mondo e si distingue in quattro gruppi:

venerdì 12 dicembre 2014

Sedani rigati con scamorza affumicata e fesa di tacchino



Ho una certa predilezione per la fesa di tacchino, spesso la preparo quasi come si fa col carpaccio, condendola con un filo di olio e accompagnandola con la rucola, macinandoci su un pochino di pepe. Questa volta però l'ho utilizzata in modo diverso: ne ho fatto tagliare dal salumiere delle fette spesse e l'ho accompagnata con cubetti di scamorza affumicata, dadini di peperone rosso e la mia amata erba cipollina.

INGREDIENTI (per 2 persone):

mercoledì 3 dicembre 2014

Minestra di farro e patate




Tempo fa ho assaggiato una minestra molto simile in un posticino di Bari che io amo molto. Mi è piaciuta così tanto che ho deciso che avrei provato a rifarla a casa, e devo dire che il risultato è stato altrettanto saporito.

INGREDIENTI (per 2 persone):

mercoledì 19 novembre 2014

Biscotti al cocco e gocce di cioccolato








Questa volta voglio proporvi un'idea dolce, con un pensiero in particolare per la mia socia, per cui ho scelto di usare la farina di riso, che non contiene glutine.
È da un bel po' di tempo che evito di comprare prodotti industriali per la mia colazione, almeno so cosa mangio.

INGREDIENTI (non indico il numero dei biscotti che verranno fuori perché dipende dalla dimensione che date al salsicciotto prima di tagliare le fette):

giovedì 6 novembre 2014

Spaghetti alla chitarra al sapore di melanzane






Il bello della ricetta che state per leggere è che è stata ideata per la strada, mentre andavo al supermercato per fare le solite spese quotidiane. Man mano che mi venivano in mente gli ingredienti la anticipavo via Whatsapp alla mia socia.

INGREDIENTI (per 2 persone):

venerdì 31 ottobre 2014

Biscottini stregati



L'idea mi è ronzata in testa dando una sbirciatina al www... perchè non preparare dei deliziosi dolcetti magari con un semplice ripieno colorato che somigliassero alle calze di una streghetta? Ecco allora che mi sono tornati in mente i biscotti Oreo che sono diffusi in tutto il mondo e che da bambina adoravo. Certo il problema era renderli adatti a tutti e quindi ho trasformato la ricetta in gluten free ma come sempre riporterò la quantità di farina da sostituire tra parentesi.

Segue la sagoma da riportare sul cartoncino per creare la scarpetta della strega. Vi assicuro semplicissima e si fa in dieci minuti. Successo assicurato con grandi e piccini !! Allora adesso all'opera...



INGREDIENTI (per una ventina circa di biscottini)

giovedì 30 ottobre 2014

Torta di nocciole al profumo di caffè




Questa ricetta è fresca fresca di esecuzione. È anche fresca fresca di scoperta, infatti l'ho trovata la settimana scorsa in un giornale di cucina allegato a un famoso settimanale (uno in cui si sorride e si canta - sì, è obiettivamente difficile capire a quale giornale io mi stia riferendo).
Comunque...
Ho apportato alcune modifiche alla ricetta originale, perché dovendo raddoppiare le dosi ho dimenticato di raddoppiare quella delle nocciole, ma il risultato è molto buono lo stesso.
Vi riporto la mia versione.

INGREDIENTI (PER 8 PERSONE):

sabato 25 ottobre 2014

Mezze penne con salsiccia e friggitelli





Questa volta non vi propongo un'invenzione dell'ultimo momento, perché si tratta di una ricetta trovata tempo fa su un giornale, uno di quelli allegati ad altri settimanali. Siccome è particolarmente saporita, voglio proporvela. Potete usare anche dei semplici peperoni più piccoli, non necessariamente i friggitelli (come ho fatto io questa volta).

INGREDIENTI (per 4 persone):

giovedì 23 ottobre 2014

Torta farcita all'arancia




Oggi vi proponiamo una bella torta farcita con crema all'arancia...eh sì io e la mia compare Simona amiamo molto preparare dolci. Diciamolo pure...un dolce fa subito festa. La preparazione può sembrare laboriosa ma l'effetto sarà di sicuro successo!!

INGREDIENTI (per uno stampo dei diametro di 20cm):

mercoledì 15 ottobre 2014

Sedani con zucchine piccanti



Uno dei miei ortaggi preferiti è la zucchina, spesso e volentieri invento ricette che la contengono. Questa volta ho voluto unirla a un altro 'tesoro' della terra: il peperoncino, che notoriamente oltre ad essere buonissimo ha anche tante virtù, tra le altre il fatto di essere un antiossidante, di migliorare la circolazione sanguigna e di proteggere il sistema cardiovascolare.

INGREDIENTI (per 2 persone):

venerdì 10 ottobre 2014

Crema al Baileys


La settimana scorsa ho deciso di creare una versione alternativa della solita crema per farcire i dolci, e siccome a me piace molto il sapore del Baileys, il celebre liquore irlandese, ho pensato che sarebbe stato un ottimo ingrediente per rendere la crema ancora più buona.
Le dosi che vi indico sono per fare solo uno strato di farcitura, se volete fare doppio strato dovete raddoppiare le dosi.

INGREDIENTI (per farcire una torta di 25 cm di diametro):

lunedì 6 ottobre 2014

Insalata tricolore



Fra i miei piatti preferiti c'è l'insalata di farro e orzo perlato: ci vuole poco tempo per cuocere i cereali e poi ci si può sbizzarrire col condimento che si preferisce. Dato che io ho un amore smisurato per i pomodori, li metto sempre nelle mie insalate di farro, alternando poi gli altri ingredienti.

INGREDIENTI (per 1 persona):

mercoledì 1 ottobre 2014

Torta cremosa al limone


Chi l'ha detto che un dolce senza glutine deve essere per forza insapore o strano? Quello che vi presento oggi è super goloso e può essere gustato da tutti!! Vi confido un segreto..in pasticceria si usano da sempre le farine naturalmente senza glutine come quella di riso, per non parlare degli amidi, come quello di mais e la fecola di patate...
Comunque per chi volesse rifare la torta con la farina di grano tenero riporterò tra parentesi il giusto quantitativo e non mi resta che dire "Prendiamo le fruste e diamoci da fare!!"
Realizziamo il Pan di Spagna:

INGREDIENTI (Per il Pan di Spagna, per una tortiera di diametro cm 20):

martedì 30 settembre 2014

Tagliatelle in rosso




La ricetta che vi propongo oggi è uno dei miei cavalli di battaglia, anche perché gli ingredienti fondamentali sono una mia passione: i peperoni rossi, che più rossi non si può. (Casualmente il rosso è il mio colore preferito.)
Trovai la ricetta qualche anno fa su un ricettario della Barilla, e come al solito poi l'ho reinterpretata.

INGREDIENTI (per 2 persone):

martedì 23 settembre 2014

Polpette di spinaci




Oggi mia cugina mi ha ispirato una nuova ricetta: vedendo la foto delle polpette che ha preparato lei (fatte però con ingredienti diversi) mi è venuta l'idea per delle polpette sfiziose. Come leggerete, manca il sale, perché tutti gli altri ingredienti danno il giusto sapore.

INGREDIENTI (per 16 polpette):

lunedì 22 settembre 2014

Lingue di gatto senza glutine



Finalmente ho trovato una ricetta valida delle lingue di gatto, che ho trasformato "in senza glutine": le cialdine sono rimaste perfette anche dopo alcuni giorni.
Pensavo...  la stessa ricetta potrebbe essere applicata per fare dei cestini in cui mettere il gelato... da provare!! Per ora gustatele per accompagnare un buon tè o una bella crema pasticcera  o come decorazione per una bella torta...

INGREDIENTI:

sabato 20 settembre 2014

Cous cous veloce


Per questa ricetta ho preso spunto dal Cous cous in onda di Simone Rugiati, che trovate nel libro "Casa Rugiati", un libro di ricette semplici per tutti! Io purtroppo non ho mai saputo copiare (neanche a scuola ero capace!) così l'ho trasformata aggiungendo delle verdure che avevo in casa e del bel pecorino canestrato dop. L'impianto concettuale e progettuale rimane quello di Simone Rugiati!!!

INGREDIENTI per 4 persone:

Arrosto di maiale all'aceto balsamico


Gli arrosti evocano memorie e sapori da pranzo di festa attraverso profumi ed aromi ed hanno una caratteristica da non sottovalutare: si possono preparare in anticipo. Ma perchè fermarsi al pollo o al tacchino arrosto? Vi propongo un secondo d'effetto: un arrosto di maiale con salsa all'aceto balsamico. Sapore deciso ma non invasivo per la presenza del latte in cottura . Allora cominciamo!

INGREDIENTI per 6 persone:

giovedì 18 settembre 2014

Panino sfarzoso




Siamo a settembre, riparte la stagione sportiva, ma anche quella televisiva, e per stare comodi davanti alla tv un piatto di ceramica, magari pure caldo, non è l'ideale, meglio un panino, ancora meglio se particolarmente appetitoso, magari come quello che vi suggeriamo questa volta.
Per la precisione, più che un panino normale ho usato ciò che nel mio paese viene chiamato 'pizz ndèrr', una focaccia di dimensioni variabili che viene cotta non in un tegame, ma direttamente sul piano del forno a legna (infatti 'ndèrr' vuol dire 'per terra').
Naturalmente voi potete usare ciò che preferite: un panino normale, del pane arabo, una focaccina. In cucina non bisogna mai mettere limiti alla fantasia.

INGREDIENTI (per due panini):

giovedì 11 settembre 2014

Straccetti di pollo alle erbe




Questa volta ci buttiamo sui secondi.

Ogni tanto capita di avere in frigo delle fettine di petto di pollo che non si sa come usare, magari comprate in più in precedenza. Casualmente quelle fettine possono tornare utili quando non si sa cosa preparare per cena. 
Se non siete come me, che ho sempre pronti per l'uso mille tipi di erbe e spezie, per questa ricetta dovete premunirvi di un ingrediente particolare: il cumino, pianta originaria della Siria che ha effetti benefici sulla digestione.

INGREDIENTI: (per 2 persone)

mercoledì 3 settembre 2014

Fusilli bucati lunghi con spinaci e speck



Parecchi di noi da piccoli hanno letto (o almeno visto in tv) le avventure di Braccio di Ferro, e magari si sono davvero convinti che mangiando gli spinaci sarebbero diventati forti come lui.
Questa verdura ha mille proprietà (contiene molto ferro, acido folico - o vitamina B9 - vitamina C, carotenoidi, clorofilla e luteina) ma ha un piccolo difetto: inutile negarlo, sono abbastanza insipidi. Per poterli gustare appieno, bisogna unirli ad altri ingredienti che possano renderli più gustosi.
Per questo motivo oggi ho creato questa ricetta.

INGREDIENTI: (per 2 persone)

martedì 2 settembre 2014

Gnocchi di patate su letto di peperoni


Gli gnocchi sono un cibo antichissimo e  con molta probabilità sono stati la prima forma di pasta usata dall'uomo :  un piccolo boccone, composto da un impasto di acqua e farina, che poteva essere di miglio, farro o grano e  veniva  cotto in un liquido o spesso fritto, come vuole la tradizione in diverse regioni italiane.
Nella val di Ledro, dove sono state scoperte tracce di un villaggio palafitticolo dell’eta’ del bronzo, sono stati rinvenuti  una decina di gnocchetti (piccoli bocconi) di un impasto di farina di cereali macinati in modo grossolano con macine di pietra.
Comparvero  alla corte sforzesca   nei festeggiamenti per le vittorie militari o nei pranzi di nozze ; erano a base di mollica di pane, latte, mandorle tritate  e cacio lodigiano e venivano chiamati zanzarelli.

giovedì 28 agosto 2014

Orecchiette piccanti


Che bello è quando le ricette nascono dall'improvvisazione?
Non si sa cosa preparare per pranzo, si apre la dispensa e ci si lascia trascinare dall'ispirazione.
Ieri da uno di questi momenti 'jazz' è nata questa ricetta.

INGREDIENTI: (per 2 persone)

lunedì 25 agosto 2014

Madeleine al cioccolato senza glutine


 Eh si confesso le madeleine sono proprio dei dolcetti semplici da realizzare e buonissimi...ah e soprattutto  si prestano bene ad essere realizzati senza glutine!!!
 Devo ammettere che chi li ha assaggiati a casa mia non ha notato nessuna differenza, anzi ha più volte affermato di gradirle senza glutine perchè più leggere....

Ecco allora la ricetta delle madeleine senza glutine (vi ricordo di consultare sempre il prontuario nell'acquisto di prodotti senza glutine, quindi non vi specificherò la marca degli ingredienti  per lasciare spazio ai gusti personali, ma tenete sempre d'occhio la "spiga sbarrata")

INGREDIENTI:(per circa 18 dolcetti)

sabato 23 agosto 2014

Madeleine alla vaniglia

...compra stampo su Amazon

In questo bellissimo viaggio intrapreso insieme alla ricerca di tradizioni culinarie ma anche di letteratura ed arte non poteva mancare la Francia. Ne parleremo spesso soprattutto per la pasticceria....
Ed è proprio tra le specialità di questo Paese che si collocano le madeleine. 
Secondo alcune fonti esse risalgono al periodo dei pellegrinaggi cristiani. Le conchiglie sono state il simbolo dei pellegrini che andarono per secoli da tutta la cristianità a Santiago de Compostela, in Galizia a 140 km da Finisterre e dall'Oceano Atlantico. I fedeli erano soliti prenderle alla fine del viaggio e applicarsele sul mantello, come testimonianza e ricompensa delle tante fatiche affrontate, in spirito di devozione. I dolci fatti a forma di conchiglia furono chiamati "petit madaleines" dal nome della fanciulla che offriva queste tortine ai pellegrini. Altre fonti fanno risalire il nome del dolce alla cuoca del Re Stanislao, Madeleine, che preparò i dolcetti in occasione di un importante banchetto nella residenza secondaria a Commercy.

 E' stato il primo dolce che ho realizzato non solo per la semplicità dell'esecuzione, per il sapore così simile ad una torta ma soprattutto per curiosità dettata dalla lettura del capolavoro di Proust " Alla ricerca del tempo perduto".  
Un romanzo, che oserei descrivere come monumentale, composto da altri sette romanzi (Dalla parte di Swan, all'ombra delle fanciulle in fiore, I Guermantes,Sodoma e Gomorra, La prigioniera, Albertine scomparsa, Il tempo ritrovato) che ho avuto il piacere di leggere interamente durante gli anni dell'Università. Oltre all'episodio delle madeleine, di cui ci occuperemo in seguito le pagine legate al cibo sono assai numerose e intense: basti pensare al ruolo centrale di Francoise, la cuoca della zia Léonie, alla passione per il gelato dell'amata Albertine (e a quella di Odette de Crécy per il cioccolato), o alla straordinaria sinfonia sonora delle grida dei venditori del mercato di Parigi; e alle dettagliate descrizioni del ricevimento in casa di Mme de Villeparisis e del pranzo dalla duchessa di Guermantes (che occupano complessivamente circa la metà della Parte di Guermantes), della serata da Mine Verdurin nella Prigioniera o del ricevimento dalla principessa di Guermantes nel Tempo ritrovato.

Vi riporto il passaggi del "Dalla parte di Swan", in cui Proust parla delle madeleine...
<< Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti chiamati "Petites madeleines". E subito, meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un triste domani, mi portai alle labbra un cucchiaino di tè dove avevo lasciato ammorbidire un pezzo di madeleine. Ma nello stesso istante in cui quel sorso frammisto alle briciole del dolce toccò il mio palato, trasalì, attento a qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me. Un piacere delizioso mi aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. [...] E, all'improvviso, il ricordo mi è apparso. Quel sapore era lo stesso del pezzetto di madeleine che, la domenica mattina, a Combray (perchè quel giorno non uscivo prima dell'ora della messa) quando andavo a darla il buongiorno nella sua camera, la zia Leonie mi offriva,dopo averlo immerso nel suo infuso di tè o di tiglio. L'aspetto della piccola madeleine non mi aveva ricordato nulla, prima che me ne sentissi il sapore; forse perchè, avendone viste in seguito, senza mangiarne, sui ripiani dei pasticceri, la loro immagine aveva lasciato quei giorni a Combray per legarsi ad altri più recenti, forse perchè, di quei ricordi per così lungo tempo abbandonati fuori dalla memoria, niente sopravviveva, tutto s'era disgregato; le forme- e anche quella piccola conchiglia di pasticceria, così grassamente sensuale sotto la sua piegatura severa e devota- si erano dileguate, oppure assopite, avevano perduto la forza di espansione che avrebbe loro permesso di raggiungere la coscienza>>  (Dalla parte di Swan, cap. I,  Alla ricerca del tempo perduto, Marcel Proust, I Mammut, ed. Newton)

INGREDIENTI (per 36 tortine)
  • 200gr di zucchero semolato
  • 250 gr di farina 00
  • 100gr di burro 
  • 4 uova intere
  • 7gr di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale 
  • semi di una bacca di vaniglia

giovedì 21 agosto 2014

Spaghetti all'amatriciana


Eccoci qui a parlare ancora di tradizione...uno dei primi che più sono graditi dalla mia famiglia. Mia madre lo cucina spesso a volte anche con un pizzico in più di peperoncino...
L'amatriciana è uno di quei piatti che è capace di creare dispute culinarie di alti livelli: molti usano la pancetta al posto del guanciale, alcuni non ci mettono il goccio di vino bianco...insomma è un argomento scottante!! la ricetta che vi proponiamo è quella tipica che si fa ad Amatrice, un paesino ai confini tra Abruzzo e Lazio, a cui ha dato i natali e vuole obbligatoriamente gli spaghetti invece dei bucatini. I pastori amatriciani per secoli infatti sono andati in transumanza nelle campagne romane ed hanno esportato in quei luoghi le loro tradizioni culinarie tanto da far loro pretendere una presunta paternità....
All'inizio come cibo di pastori era molto semplice da consumare anche in montagna nel verde dei pascoli, bastava un pezzo di guanciale stagionato, del pecorino e degli spaghetti, poi con l'uso più frequente del pomodoro è nato questo meraviglioso connubio.


L'AMATRICIANA
L'Amatriciana è un fior di poesia
lo cito, senza dire un'eresia,
scritta col Guanciale e Pecorino
Peperoncino e un pò di Bianco vino,
un goccio di buon Olio e teneri Pelati
poi gli Spaghetti, ben bene amalgamati,
L'Origine il nome ve lo dice
è quella di "Città dell'Amatrice 
(Tommaso Quattrocchi)

INGREDIENTI (per 4 persone):

mercoledì 20 agosto 2014

Spaghetti alla ligure



<< L'uomo preistorico imparò presto a consumare i cereali frantumati macinati tra due pietre. In seguito apprese ad impastare gli sfarinati con acqua e a cuocerli su pietre roventi o in acqua bollente. I pastoni di grano macinati e cotti in acqua possono essere considerati i progenitori della pasta. Testimonianze, documenti e reperti di tale alimento si ritrovano già nella Bibbia, nei racconti di Marco Polo, nonché nella storia della civiltà, da quella greca a quella etrusca e romana. Ma sull'origine della pasta nella forma attuale non si hanno riscontri certi: c'è chi sostiene che sia giunta a noi dalla Cina, chi ritiene che sia stata inventata in Medio Oriente e poi diffusa dagli arabi, chi attribuisce tale scoperta ai Greci o ai Romani (laganon,laganum, dai cui termini potrebbe discendere il nostro "lasagna"). Certamente fino al XIII, XIV secolo la pasta ebbe un ruolo marginale nell'alimentazione, come si può dedurre dalle scarse testimonianze pervenute. Sicilia, Campania e Liguria furono i luoghi dove maggiormente si sviluppò l'uso della pasta.
La prima pasta lavorata industrialmente sembra invece risalire ai primi anni del XIX secolo, nel napoletano, dove forse si trovavano le condizioni climatiche più adatte sia per la crescita del grano duro, sia per l'essiccazione naturale della pasta. Attualmente le moderne tecnologie hanno permesso di sviluppare l'industria pastaria in tutto il Paese e di esportare la pasta anche all'estero.
Con la valorizzazione  della dieta mediterranea la pasta è diventata il vanto della cucina italiana ed è apprezzata in tutto il mondo.>> (Paolo Gentili "Laboratorio di cucina")

Allora perché non provare a riproporre i piatti della tradizione italiana? Cominciamo da qui ...dalla Liguria, il cui microclima particolare ed il terreno ideale favoriscono la crescita del basilico, di una varietà dal profumo e dal gusto perfettamente equilibrati.
(Marisa)

INGREDIENTI (per 4 persone)

lunedì 18 agosto 2014

Tagliatelle colorate



Pensavo proprio oggi che se qualcuno volesse farmi del male dovrebbe togliermi due cose: la musica e la pasta. Ecco perché mi vedete pubblicare spesso e volentieri ricette di pasta: la adoro. Tra i miei formati preferiti ci sono le tagliatelle. Per questo oggi a pranzo, quando si è trattato di scegliere il formato per la ricetta che stavo elaborando, ho scelto loro.


INGREDIENTI: (per 2 persone)

martedì 12 agosto 2014

Spaghetti sfiziosi








Ed ecco qui il mio primo contributo a questo blog!
Si tratta di una ricetta che ho inventato proprio oggi, in pochi minuti. Avevo a disposizione un po' di paté di olive e ho voluto unirlo al sapore dei peperoni. (Simona)  

INGREDIENTI: (per 2 persone)
  • 160 gr di spaghetti alla chitarra
  • un peperone rosso grande o due più piccoli
  • 2 cucchiai di paté di olive verdi
  • una decina di fili di erba cipollina fresca (se non avete la piantina, potete tranquillamente sostituirla con quella secca della marca che preferite) 
  • 3 spicchi d'aglio
  • olio evo
  • sale
 Lavate con cura il peperone e tagliatelo a dadini.
Tagliate gli spicchi d'aglio a fettine molto sottili (oppure tritatelo, dipende dal vostro gusto).
Mettete a bollire l'acqua per la pasta.
Ponete in una padella l'aglio con l'olio e fatelo soffriggere, facendolo dorare. Aggiungete quindi i peperoni e lasciateli cuocere per 5 minuti a fuoco medio, coprendo con un coperchio. Aggiungete il sale, con parsimonia però.
Unite il paté di olive, amalgamate il tutto e lasciate cuocere per altri 10 minuti, aggiungendo poi l'erba cipollina (se usate quella fresca tagliatela a pezzetti).
Se il sugo dovesse rapprendersi, aggiungete un po' di acqua di cottura della pasta.
Quando la pasta sarà al dente, scolatela e versatela nella padella dove sta cuocendo il sugo, in modo che possa insaporirsi per bene, avendo cura di mescolare con un cucchiaio di legno.
Una volta pronta, impiattate e, se volete, potete aggiungere del grana grattugiato.

Buon appetito!

sabato 9 agosto 2014

mercoledì 11 giugno 2014

Crema al burro al cioccolato


La crema al burro è una preparazione a base di burro e tuorli pastorizzati che viene utilizzata in pasticceria per la farcitura di dolcetti e di torte. La ricetta l'ho presa da un vecchio libro di pasticceria che aveva mia nonna il "Tesoretto della pasticceria", credo si intitoli e che ho ritrovato, portandomelo a casa...

INGREDIENTI:( per farcire una torta di cm 24 di diametro o 12 cupcakes)

  • 50 gr di acqua
  • 175gr di burro a temperatura ambiente
  • 100gr di cioccolato fondente
  • 90gr di tuorli
  • 150gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo


Cupcake al cioccolato




Oggi ho deciso di coccolare i miei cari con questi buonissimi cupcakes al cioccolato con una deliziosa crema al burro al cioccolato per farcitura.
Per prima cosa preparate la crema al burro, così mentre riposa, avrete il tempo di preparare i cupcake ed una volta freddi...via con la farcitura...

INGREDIENTI  (per 12 cupcake):

  • 60gr Farina 00 
  • 60gr Farina di riso (sostituibile con la farina 00)
  • 120gr Zucchero semolato 
  • 120gr Burro a temperatura ambiente
  • 80gr cioccolato fondente
  • 20gr di cacao amaro in polvere
  • 2 uova intere medie
  • 4gr di lievito chimico in polvere per dolci


lunedì 7 aprile 2014

La farina di frumento




Ho sistemato gli appunti sulla lezione dei lievitati dolci e salati e ne è venuto fuori un articolo interessante sulla farina di frumento, che vorrei condividere con voi per approfondire le nostre conoscenze ma anche per avere consapevolezza del prodotto che compriamo e di come utilizzarlo al meglio.
Sul mercato sono presenti sfarinati diversi (semole o farine) a seconda del tipo di frumento da cui provengono.
Il grano tenero, il cui nome scientifico è Triticum sativum, ha chicchi friabili, che una volta spezzati, mostrano uno strato interno bianco e farinoso dal quale si ottengono i graniti e le farine utilizzate per produrre pane, pasta e dolci.
Il grano duro, la cui denominazione scientifica è Triticum durum, ha i chicchi allungati, meno friabili, che una volta spezzati, mostrano un aspetto semitrasparente, che dà origine alle semole e ai semolati.
Le farine di frumento, quindi, variano la loro composizione a seconda del tipo di frumento utilizzato, del tipo di terreno e delle caratteristiche climatiche della zona di coltura oltre che al processo di molitura. Gli elementi qualificanti delle farine sono gli amidi, le proteine, l'umidità, le ceneri ed i grassi. Per la panificazione è importante conoscere e far riferimento alla percentuale di proteine e di amidi presenti.
Le proteine presenti nella cariosside di frumento sono l'albumina, la globulina, la gliadina e la glutenina. Le ultime due non sono solubili in acqua e, per azione meccanica dell'impastamento della farina con l'acqua costituiranno la struttura reticolata della maglia glutinica e determineranno la plasticità ed elasticità dell'impasto.
Gli amidi sono i componenti principali della farina e sono distinti in amilosio e amilopectina, composti macromolecolari di glucosio. Il glucosio è uno zucchero monosaccaride  composto da sei atomi di carbonio e costituisce l'alimento fondamentale dei lieviti biologici, provocando la fermentazione alcolica. La percentuale di proteine contenute nella farina ne caratterizza la forza e la qualità e può essere da un minimo di 9,7% ad un massimo di 14%.
Importante per la differenziazione  delle farine è il grado di abburattamento (la percentuale di separazione della farina dalla crusca). Nel processo di molitura, infatti, l'involucro esterno della cariosside (crusca e cruschello) si separa dalla parte inferiore (il germe) ricco di proteine e dalla parte interna ricca di amido e glutine. Quasi tutte le farine in commercio sono prodotte con l'uso di mulini a cilindri che consentono l'alta macinatura e l'abburattamento. Per la legislazione italiana si definisce 00 la farina che ha subito l'abburattamento al 70%, la farina 0 al 75%, la farina tipo1 al 80%, la farina tipo2 al 85%  e quella integrale al 100%.Va da sè che più è bassa la percentuale di abburattamento e più la farina è povera di ceneri, ha un colore chiaro ed è più raffinata. Per la panificazione la farina adatta può essere la 0 o la 00 con un contenuto proteico che va intorno al 11-13%.
Per verificare le proprietà delle farine si utilizza l'alveografo di Chopin, con il quale si determinano i valori di forza (W) e di elasticità (P/L) dell'impasto con la farina presa in esame.
In base a questi dati le farine deboli adatte alla produzione di paste battute, di biscotti, ciambelle, pan di spagna e pasta  hanno i seguenti valori W= 140/160  P/L=0,45/0,50 con un contenuto proteico che varia da 9 a 10%
Le farine per la panificazione hanno i seguenti valori: W=180-260 P/L= 0,60/0,70 con un contenuto proteico tra il 10-11% (farine medio forti)
Le farine per lievitati (panettone, colomba, croissant e grandi lievitati salati) hanno i seguenti valori : W=320-380  P/L=0,50-0,60 con un contenuto proteico tra l'11 e 13% 
Le farine da taglio (utilizzare per rinforzare farine più deboli) hanno i seguenti valori :
W=400-450 P/L= 0,60-0,80 con un contenuto proteico del 14%.

venerdì 28 marzo 2014

I fondi di cucina

I fondi di cucina sono preparazioni liquide ottenute attraverso la bollitura prolungata di elementi nutritivi ed aromatici e costituiscono la base per confezionare salse, preparare minestre, bagnare spezzatini e brasati, insaporire risotti e vivande. Hanno, quindi, un'importanza fondamentale per la riuscita di molte preparazioni.
I fondi hanno in comune l'utilizzo degli aromi (sedano, carota, cipolla, pomodori maturi e, in alcuni casi da vini), la rosolatura di verdure, ossa, parature di carne, lische di pesce, carapaci e teste di crostacei. Questo processo di rosolatura, conosciuto come reazione di Maillard, altera le proteine di superficie caramellandole con il risultato di esaltarne il sapore.
I fondi di cucina si dividono in:

  • fondi bianchi: vegetale, fondo bianco comune(vitello e pollo), fondo bianco di pollo, fondo bianco di vitello, fumetto di pesce.
  • fondi bruni : fondo bruno di vitello, fondo bruno di agnello, fondo bruno di selvaggina
appartengono ai fondi di cucina altre preparazioni come le glasse, gli estratti o gelatine, i roux, le marinate, le salamoie, le farce, il court-bouillon, e i burri aromatizzati o composti e il fondo di crostacei (bisque)

Fondo bianco vegetale:
  • 100gr di sedano
  • 100gr di carota
  • 100gr di zucchine
  • gambi di prezzemolo
  • 30gr di finocchio fresco
  • 100gr di cipolla
  • 4 spicchi d'aglio
  • 2 pomodori maturi
  • acqua circa 2l
  • olio d'oliva q.b.
Preparare le verdure tagliandole grossolanamente, far tostare in una pentola la cipolla con un po' d'olio evo. Aggiungere le altre verdure. Fare insaporire per qualche minuto ed aggiungere l'acqua fredda. Portare ad ebollizione e far cucinare a fuoco dolce per circa 30 minuti. Far riposare e filtrare.
Fondo bruno  di vitello
  • 50 gr di sedano
  • 50gr di carote
  • 50gr di cipolle
  • 500gr di ossa di carne 
  • 10gr di concentrato di pomodoro
  • 100gr di vino rosso
  • 30gr di scalogno
  • acqua q.b.
Tostare le ossa sino a renderle color nocciola. Aggiungere le verdure tagliate a cubetti e far appassire il tutto, sfumare con il vino ed aggiungere il concentrato di pomodoro. Coprire con acqua e cuocere molto lentamente sino a consistenza. Fare riposare e filtrare.

Fumetto di pesce

  • 100 gr lische di pesce
  • 100gr di carota
  • 20gr di gambi di prezzemolo
  • 30gr di finocchio fresco
  • 100gr di cipolla
  • 150gr di vino bianco
  • 4 spicchi di aglio
  • 2 pomodori maturi
  • 20gr di olio extravergine d'oliva
  • acqua circa 2 litri
Tagliare le verdure a cubetti grossolani. Tostare la cipolla con l'olio in una padella, aggiungere le verdure e le lische di pesce. Sfumare con il vino, aggiungere l'acqua e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciare bollire dolcemente per 30 minuti. Far riposare e filtrare.

Fondo di crostacei
  • 500gr di carcasse di crostacei
  • 100gr di sedano
  • 100gr di cipolla
  • 100gr di carota
  • 30gr di brandy
  • 20gr di olio evo
  • 20gr di concentrato di pomodoro
  • acqua q.b.
Tostare in una pentola le carcasse con l'olio, flambare con il brandy ed aggiungere le verdure tagliate a cubetti. Lasciare insaporire per 5 minuti ed unire il concentrato di pomodoro. Coprite il tutto con l'acqua. Cuocere per 30 minuti, riposare e filtrare.


domenica 16 marzo 2014

Zeppole di San Giuseppe


Un tipico dolce meridionale, di origini antichissime, molto popolare nella zona vesuviana. 
Vengono preparate generalmente nel periodo di San Giuseppe per la festa del papà.

La seguente ricetta è anch'essa frutto della tradizione.
Nella mia famiglia si tramanda di madre in figlia, e questa è di mia madre...

INGREDIENTI :
per circa 25 zeppoline
  • 200 gr. di acqua
  • 200 gr. di farina 140-160W
  • 100 gr. di burro
  • 1 cucchiaio di Zucchero
  • 4 uova grandi intere 
  • 1 pizzico di sale
  • 2 lt Olio di semi d'arachide per friggere
per la decorazione :
  • 500 gr crema pasticcera 
  • zucchero q.b.
  • amarene sciroppate q.b. 

PROCEDIMENTO :

giovedì 13 marzo 2014

Focaccia con patate



Ecco la ricetta della focaccia con le patate che abbiamo fatto al famoso corso di panificazione con i fables. Ottima!! Vi posto anche le quantità per farla con la pasta madre.

INGREDIENTI : (con lievito di birra)
  • 350 gr. di semola rimacinata  (selezione Casillo per pizza)
  • 2 patate piccole
  • 5gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo/miele
  • 11 gr. di sale fino
  • 25 gr di olio EVO
  • 200gr acqua 
  • pomodorini
  • olive
  • origano
versione con  pasta madre



  • 350 gr. di semola rimacinata  (selezione Casillo per pizza)
  • 2 patate piccole
  • 150gr di pasta madre solida
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo/miele
  • 11 gr. di sale fino
  • 20 gr di olio EVO
  • 245gr acqua circa
  • pomodorini
  • olive
  • origano

  • domenica 2 marzo 2014

    Crostata alla crema al limone


    La dispensa è piena di farina Casillo, specialmente le semole, quindi mi urgeva smaltirle...  La frolla infatti l'ho fatta con la semola rimacinata di grano duro...ottima. Ricetta facile facile, veloce e gustosa.

    INGREDIENTI (per una teglia di cm 26)
    per la frolla:

    • 375gr di semola rimacinata di grano duro (selezione Casillo semole d'autore per frolla)
    • 190gr  burro
    • 1 pizzico di sale
    • zeste di un limone grattugiate
    • 190gr di zucchero a velo
    • 3 tuorli
    per la crema aromatizzata al limone
    • 4 tuorli
    • 1/2 litro di latte
    • 4 cucchiai di zucchero
    • 3 cucchiai di farina
    • buccia di due limoni biologici non trattati

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